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Guida di Sopravvivenza al Dottorato |
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A partire da oggi la Guida di sopravvivenza al dottorato, che è
scaricabile direttamente dal nostro sito, ti aspetta anche in formato
cartaceo presso la segreteria di dottorato del tuo ateneo, dove potrai
ritirarla gratuitamente. In alternativa puoi anche scrivere una mail alla sede locale a te più vicina e richiederne una copia.
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CERVELLI IN FUGA (www.cervelliinfuga.it)

Abbiamo raccontato le storie di "Cervelli in Fuga". Vicende personali, dalle quali però emerge con chiarezza, grazie anche al contesto inquadrato dagli interventi e dai dati dell'ADI, una critica profonda e argomentata al sistema Università e Ricerca italiano, sostenuta con discrezione dalla generazione più giovane dei ricercatori. Il tema, già ampiamente sfruttato, è stato riproposto e reinterpretato in maniera originale, gradevole e godibile, che attira e coinvolge il pubblico, sia degli addetti ai lavori che dei comuni frequentatori delle librerie, e lo avvicina a un problema importante in maniera piacevole, efficace, diretta, non lamentosa, tramite le testimonianze dei protagonisti.
In "Cervelli in Fuga" la gravità della situazione in cui versa il sistema Università-Ricerca Italiano emerge indirettamente, in filigrana, come causa sottostante e trasversale, ma non esplicitata, analizzata, della fuga di tanti giovani ricercatori Italiani verso paesi esteri in grado di offrire migliori condizioni e prospettive di lavoro, dove l'efficienza e il merito sono valori acquisiti e riconosciuti. La questione va affrontata in modo diretto.
L'iniziativa dell'ADI “Cervelli in fuga”, concepita per raccogliere le testimonianze dei ricercatori italiani all'estero ha avuto un successo di gran lunga superiore alle aspettative, ed è divenuta un libro uscito nel maggio 2001. Radio Rai, Tg5, il Corriere della Sera, sono solo alcuni dei numerosi interlocutori che ci hanno dedicato spazio ed interesse.
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CERVELLI IN GABBIA (www.cervelliingabbia.it)

Vogliamo ora raccontare le storie dei tanti, tantissimi cervelli italiani che, dopo una formazione di altissimo livello, dopo anni di lavoro e di risultati di ricerca, si trovano "in stallo", "a bagnomaria", "in stasi", "insabbiati", appunto "in gabbia", cioè in condizioni di lavoro tali da impedire la piena realizzazione della loro creatività e potenzialità scientifica. Persone che lavorano in ambiti diversi, con problemi diversi, a diversi livelli di carriera, ma tutti ugualmente portatori del desiderio di generare nuova cultura, scienza, tecnologia, prodotti, servizi, benessere, in una sola parola, progresso. Ma che quotidianamente si scontrano con l'inefficienza, la burocrazia, le logiche clientelari e non meritocratiche, con il lavoro malpagato, la mancanza di autonomia nell'entourage di un docente, la cronica indifferenza del sistema economico-produttivo. Con meccanismi che frenano i loro progetti, comprimono le loro personalità, impediscono le loro ambizioni. E' un grande patrimonio di intelligenze e conoscenze che si trova congelato, in stasi, ingabbiato in un sistema che non gli consente di manifestare appieno le proprie potenzialità e di competere ad armi pari con altri paesi più avanzati.
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