ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani

 
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Homepage arrow Iniziative arrow Iniziative in corso arrow Iniziative in corso arrow La negligenza del governo italiano blocca i fondi europei per giovani ricercatori in Puglia
La negligenza del governo italiano blocca i fondi europei per giovani ricercatori in Puglia PDF Stampa E-mail
Negli ultimi due anni la regione Puglia ha stanziato 36 milioni di euro - dei finanziamenti europei - per il progetto “Borse di studio aggiuntive per dottorati di ricerca attivati dalle Università pugliesi”.

In occasione di un iniziativa a Lecce il 15 Maggio, l'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani - ha consegnato all'assessore al Lavoro, cooperazione e formazione professionale della regione Puglia, Prof. Marco Barbieri, una lettera per lamentare il ritardo nell’emanazione dei bandi relativi alla copertura economica totale delle borse di studio per i dottorandi non borsisti del XXI e XXII ciclo.
 
L'Assessore ha risposto con una nota in cui si spiega che non si tratta di un ritardo nell'emanazione del bando ma dell'impossibilità di emanarlo per esclusiva responsabilità del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Leggi qui la lettera ADI consegnata all'assessore Barbieri a lecce il 15 Maggio 2009.
Leggi la lettera di risposta dell'assessore Barbieri

Negli ultimi due anni la regione Puglia ha stanziato 36 milioni di euro - dei finanziamenti europei - per il progetto “Borse di studio aggiuntive per dottorati di ricerca attivati dalle Università pugliesi”.
 
L’iniziativa della Giunta pugliese ha costituito un importante provvedimento teso ad incoraggiare i percorsi di alta formazione immaginando uno sviluppo del territorio basato sull’innovazione e la qualità. I fondi comunitari hanno permesso il finanziamento di circa 600 borse di studio per dottorandi e giovani ricercatori..
 
In occasione di un iniziativa a Lecce il 15 Maggio, l'ADI - Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani - ha consegnato all'assessore al Lavoro, cooperazione e formazione professionale della regione Puglia, Prof. Marco Barbieri, una lettera per lamentare il ritardo nell’emanazione dei bandi relativi alla copertura economica totale delle borse di studio per i dottorandi non borsisti del XXI e XXII ciclo.
 
L'Assessore ha risposto con una nota (in allegato) in cui si spiega che non si tratta di un ritardo nell'emanazione del bando ma dell'impossibilità di emanarlo per esclusiva responsabilità del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
Stando alla documentazione inviata dall'Assessorato risulta che:
- dopo aver concordato con le autorità di Bruxelles le modalità di utilizzo dei finanziamenti comunitari alle Università, il Ministero del Lavoro (D.G. Politiche per l'orientamento e la formazione) non ha provveduto all'approvazione da parte del comiotato nazionale del Quadro Strategico Nazionale di Riferimentio (QSNR) dedicato alle risorse umane.
- La Direzione Generale Occupazione della Comunità europea ha quindi revocato il consenso all'utilizzo dei fondi comunitari per il sussidio all'Università, tra i quali è compreso il finanziamento della regione Puglia per le borse di dottorato.
- La stessa nota lascia aperto uno spiraglio nell'ipotesi che il Governo nazionale adempia ai suoi doveri entro il mese di luglio 2009.
 
"Come ADI troviamo molto grave - commenta Francesco Mauriello, presidente ADI - in un momento in cui il Governo lamenta la mancanza di risorse da destinare all'Università e alla Ricerca, che si sprechino fondi europei già destinati ai giovani ricercatori. A pagarne le spese rischiano di essere ancora una volta i "cervelli" italiani, che potrebbero vedere sparire i fondi che gli erano stato promessi, e che si vedono spinti, una volta di più, alla fuga dal nostro paese."
 
"Ci auguriamo che il Ministero del Lavoro provveda a correggere al più presto questa situazione paradossale. Non sarebbe accettabile - conclude Giovanni Ricco, segretario ADI - vedere questi fondi sprecati e alcune centinaia di giovani ricercatori privati delle borse di studio. Iniziative come quelle della Regione Puglia che vanno nella direzione del superamento del dottorato senza borsa andrebbero incoraggiate e generalizzate."
 
Leggi qui la lettera ADI consegnata all'assessore Barbieri a lecce il 15 Maggio 2009.

Leggi la lettera di risposta dell'assessore Barbieri
 
< Prec.   Pros. >

Newsletter







webmail

Indirizzo e-mail
Password
Inserisci la mail con @dottorato.it

Login