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A partire da oggi la Guida di sopravvivenza al dottorato, che è
scaricabile direttamente dal nostro sito, ti aspetta anche in formato
cartaceo presso la segreteria di dottorato del tuo ateneo, dove potrai
ritirarla gratuitamente. In alternativa puoi anche scrivere una mail alla sede locale a te più vicina e richiederne una copia.
Introduzione
Due perché una non basta. E poi siamo dissociati.
(I)
Se stai iniziando un dottorato di ricerca, o sei tentato di farlo questa guida fa per te. Se sognavi di fare il filosofo, il letterato o lo scienziato ed ora vivi nello scantinato del tuo dipartimento 24 ore al giorno e vorresti un’ora d’aria, anche. Se poi sogni di partire a spese dell’università verso mete esotiche per partecipare ad un convegno, potrebbe essere ancora questa la guida giusta. Se invece arrivando alla fine ti dovessi sentire preso in giro, allora non sorprenderti. Il dottorato funziona così. Vuoi che non lo faccia anche questa guida?
(II)
Il testo che stai per leggere nasce con l'intento di fornire a tutti coloro che sono iscritti ad un Dottorato di Ricerca, o che stanno pensando di intraprendere questa strada, una guida utile per reperire le informazioni e le indicazioni fondamentali ad un primo orientamento. In Associazione ci siamo resi conto, infatti, che non solo è difficile avere le idee chiare su come funzioni un Dottorato al momento dell'iscrizione al concorso, ma che questo disorientamento continua spesso anche durante gli anni di corso. Le cause sono molte, dalle normative poco chiare o semi-sconosciute, alla mancanza di tempo per trovare le risposte che si cercano. Abbiamo voluto, quindi, provare a fare un po' d'ordine, documentandoci, confrontandoci e mettendo in comune il materiale raccolto. Dal momento che i corsi e le scuole di dottorato differiscono molto tra loro, non è stato facile raccogliere il materiale relativo e di certo queste pagine non risulteranno rappresentative delle situazioni vissute da tutti i dottorandi italiani. Abbiamo cercato di fare chiarezza sulla normativa, spesso valida solo in teoria ma pur sempre utile, e di distinguere tra ciò che il dottorato dovrebbe essere e ciò che di fatto è.
Alle esigenze di praticità e concretezza abbiamo cercato sempre di affiancare il sano realismo (e una certa dose di indispensabile ironia!), convinti che la consapevolezza sia l'unico mezzo per potersi orientare e il punto di partenza per impegnarsi a cambiare ciò che non risponde alle nostre esigenze. Questa guida, dunque, non è e non vuole essere definitiva o esaustiva; è un primo tentativo, che come tale attende i tuoi suggerimenti, le tue aggiunte e correzioni (se ne hai scrivici a: guida@dottorato.it).
Guida di Sopravvivenza al Dottorato (bisogna essere registrati ai forum)
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