Eurodoc

La disabilità come concetto in evoluzione: aprire la strada ad ambienti di lavoro più inclusivi per i ricercatori

A partire da oggi e fino alla prossima Giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre 2020, l’ADI collaborerà e seguirà la campagna comunicativa bimestrale curata da Eurodoc sul tema. Ripubblicheremo i testi inglesi tradotti in italiano. Iniziamo oggi con il primo.

ADI su eurodoc.net: «Bene la risoluzione UE, ora si ritiri l'ambasciatore italiano a Il Cairo»

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L’ADI ha pubblicato sul sito di Eurodoc, confederazione internazionale di associazioni di PhD e di ricercatori, il comunicato con cui commenta la recente risoluzione sul caso Regeni del Parlamento europeo e rilancia l’appello per il ritiro dell’ambasciatore italiano in Egitto. Pubblichiamo sul nostro sito la versione in italiano. L’articolo originale è su eurodoc.net.

Eurodoc a congresso: gli obiettivi e le nuove cariche

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Si è svolto a Bruxelles il congresso generale annuale di Eurodoc, che ha nominato Eva Hnátková nuova presidentessa. Le nostre congratulazioni a tutta la squadra e ai nostri soci Giulia Malaguarnera, ora membro della segreteria Eurodoc, Andrea Claudi, responsabile dei social media ed Emanuele Storti, responsabile del progetto European Open Science Cloud.

Eurodoc, O'Neill: «By working together, we strengthen the voice of researchers across Europe»

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ADI interviews the President of Eurodoc Gareth O’Neill.

 

Last December, ADI approved the new Statute and now it has been submitted to Eurodoc for membership reapplication. One of the main updates on our Statute is the antifascist position that is an answer to the waves of intolerance that are crossing not only Italy but also other countries in Europe. How is Academia reacting to these politics in Europe?

Eurodoc, O’Neill: «Dalla cooperazione internazionale più forza per i nostri rappresentati»

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L’ADI intervista Gareth O’Neill, Presidente di Eurodoc, Consiglio Europeo dei dottorandi e dottori di ricerca. O’Neill commenta il recente cambio nome dell’ADI alla luce della crescente xenofobia che si sta diffondendo in molti Paesi europei ed illustra le iniziative e le modalità d’azione della federazione. Secondo il Presidente di Eurodoc, è solo lavorando insieme che le associazioni nazionali riescono a rafforzare la voce dei ricercatori che rappresentano anche a livello internazionale.

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