MIUR

Dottorato, precariato, pandemia. L’ADI scrive alla Ministra Maria Cristina Messa

Ad un anno dall'inizio della pandemia, l'ADI fa il punto della situazione e si rivolge alla Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa per chiedere un tempestivo intervento sulle proroghe per dottorandi e assegnisti e l'avvio di un dialogo franco e costruttivo sui temi della riforma del dottorato e del reclutamento universitario, idoneo a conformare la decisione politica alle esigenze delle categorie che l’ADI rappresenta.

Della montagna che partorì il topolino: il nuovo piano straordinario per Ricercatori di tipo B

Ufficializzato il secondo piano straordinario 2020 per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato di tipo B. Le modalità e la ripartizione delle risorse sono state rese note attraverso il Decreto Ministeriale 856 del 16 Novembre 2020. Lo stanziamento corrisponde a 200 milioni per un totale di 3331 posti. Tali risorse devono essere spese entro Ottobre 2022. Ma un piano straordinario non è un intervento strutturale, per sua stessa natura. Inoltre la durata del provvedimento appare esigua, con la conseguenza di restringere notevolmente la platea di beneficiari e impedire una pianificazione sul lungo periodo per i giovani ricercatori. 

Lettera ADI al Governo: estendere le misure di proroga per dottorande e dottorandi

Con il peggioramento del quadro epidemiologico e le necessarie conseguenze sul piano della chiusura degli spazi della ricerca ed il blocco della mobilità, la misura di proroga introdotta nel DL Rilancio, già in principio inadeguata, si mostra ancor più insufficiente.  Per questo motivo abbiamo inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Università e della Ricerca e al Ministro dell'Economia e delle Finanze una lettera in cui chiediamo che siano concessi ulteriori proroghe con borsa, ai dottorandi e alle dottorande di tutti i cicli.

Cancellare il precariato: lettera aperta al Ministro Manfredi

 Il 16 ottobre scorso è stata presentata in Senato la IX Indagine ADI, che ha avuto come focus le condizioni di vita e di lavoro degli assegnisti di ricerca in Italia.  Dallo scenario di estrema precarietà lavorativa e personale fotografato  dall’indagine, emerge con evidenza cristallina l’urgenza di una radicale riforma del pre-ruolo. Con questa lettera aperta, apparsa su ROARS,  l’ADI chiede al Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, interventi strutturali e un piano di investimenti affinché il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori precari, troppo spesso dimenticati dall’agenda politica, venga pienamente riconosciuto e valorizzato. 

Pagine