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Della montagna che partorì il topolino: il nuovo piano straordinario per Ricercatori di tipo B

Ufficializzato il secondo piano straordinario 2020 per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato di tipo B. Le modalità e la ripartizione delle risorse sono state rese note attraverso il Decreto Ministeriale 856 del 16 Novembre 2020. Lo stanziamento corrisponde a 200 milioni per un totale di 3331 posti. Tali risorse devono essere spese entro Ottobre 2022. Ma un piano straordinario non è un intervento strutturale, per sua stessa natura. Inoltre la durata del provvedimento appare esigua, con la conseguenza di restringere notevolmente la platea di beneficiari e impedire una pianificazione sul lungo periodo per i giovani ricercatori. 

Dalla Legge di Bilancio un’Università più precaria

Dalla Legge di Bilancio un’Università più precaria

Il combinato disposto delle norme previste nella Legge di Bilancio 2019 lega il reclutamento di docenti e ricercatori universitari al filo sottile dell’andamento del ciclo economico e delle valutazioni dei tecnici di Bruxelles e rischia di incrementare ulteriormente la percentuale di precari nell’Università italiana.

Legge di Bilancio 2019: gli emendamenti di ADI per il futuro dell'università italiana

Aumento della borsa e aggancio al minimale contributivo INPS, copertura totale dei posti di dottorato con borsa di studio, esenzione dal pagamento dei contributi per la frequenza dei corsi di dottorato; ma anche maggiori risorse per il reclutamento di RTDb, valorizzazione del dottorato nei concorsi della pubblica amministrazione e radicale ripensamento delle norme relative agli incentivi per l'assunzione dei dottori di ricerca nelle imprese: sono solo alcune delle proposte contenute negli emendamenti al DdL Bilancio 2019 che l’ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani ha elaborato.

Stabilizzazione, reclutamento e riforma del preruolo: l’assegno di ricerca dopo il TAR

Stabilizzazione, reclutamento e riforma del preruolo: l’assegno di ricerca dopo il TAR

Gli assegni di ricerca concorrono alla maturazione del requisito alle tre annualità di contratto necessarie per accedere alla stabilizzazione nel pubblico impiego. È quanto affermano i giudici del TAR del Lazio che si sono pronunciati, in seguito alla denuncia di un ricercatore dell'Istituto nazionale di Fisica nucleare, in merito all’interpretazione dell'articolo 20 del D.Lgs. 75/2017 attuativo della riforma Madia.

Legge di Bilancio 2019: quali novità per dottorandi, assegnisti e precari della ricerca?

Legge di Bilancio 2019: quali novità per dottorandi, assegnisti e precari della ricerca?

Il 15 ottobre scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato una serie di decreti che definiscono il quadro della Legge di Bilancio 2019. Poiché il contenuto effettivo delle misure non è ancora noto, il giudizio di ADI sulla manovra rimane sospeso. Proviamo tuttavia a guardare insieme cosa dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori precari possono aspettarsi dalla manovra finanziaria.

Il primo decreto legge approvato dal Governo ha preso il nome di “Disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili”.

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