DIS-COLL

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla DIS-COLL* (*ma non avete mai osato chiedere)

In questa sezione puoi accedere a "Tutto quello che avreste voluto sapere sulla DIS-COLL* (*e non avete mai osato chiedere) - II edizione", la guida completa alla DIS-COLL.

La guida sarà aggiornata periodicamente, tenendo conto delle segnalazioni dei soci e dei simpatizzanti dell'ADI in merito alle proprie esperienze nella richiesta della DIS-COLL. Segnaleremo ogni modifica alla guida qui su questa pagina. Tienila d'occhio costantemente per essere aggiornato!

DIS-COLL, l'INPS aggiorni gli uffici

DIS-COLL, l'INPS aggiorni gli uffici

Negli scorsi giorni numerosi colleghi ci hanno scritto per segnalarci il respingimento delle loro domande per usufruire del sussidio di disoccupazione DIS-COLL previsto dalla legge 81/2017 per dottorandi borsisti e assegnisti di ricerca. Dopo una serie di avventurose escursioni presso alcuni uffici dell'INPS, abbiamo purtroppo riscontrato una preoccupante ignoranza delle ultime normative di legge e della stessa circolare INPS n.115, che detta norme e modalità per l'accesso alla DIS-COLL da parte dei precari della ricerca.

L'ADI scrive all'INPS: dov'è la circolare sulla DIS-COLL?

Tito Boeri, presidente dell'INPS

La data di domani, 1 luglio 2017, marca uno spartiacque nella vita dei precari dell’università e della ricerca. Grazie alla batttaglia condotta da ADI e FLC-CGIL negli scorsi anni, infatti, i dottorandi borsisti e gli assegnisti di ricerca che rimaranno disoccupati da domani potranno usufruire dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL.

Finalmente #ricercaèlavoro! La DIS-COLL per assegnisti e dottorandi con borsa è legge

Il Senato della Repubblica ha appena approvato, a larga maggioranza, la legge sul lavoro autonomo non imprenditoriale. Con questo voto la DIS-COLL, l'indennità di disoccupazione per i titolari di contratti di collaborazione, diventa finalmente strutturale, e viene definitivamente estesa ad assegnisti di ricerca e dottorandi borsisti.

La giornata di oggi segna dunque una grandissima vittoria per tutte le ricercatrici e i ricercatori precari che da anni reclamano il riconoscimento della dignità del proprio lavoro. Il diritto all'indennità di disoccupazione ad assegnisti e dottorandi con borsa il cui contratto termini dopo il 30/06/2017 risponde – seppure parzialmente – alla necessità di protezione sociale per chi lavora in condizioni di precarietà nel settore della ricerca.

Pagine