DIS-COLL

ADI e FLC-CGIL incontrano i vertici del MIUR su DIS-COLL, reclutamento e riforma del pre-ruolo

Ieri, martedì 7 Marzo, il segretario generale della FLC-CGIL, Francesco Sinopoli, e il segretario nazionale dell’ADI, Giuseppe Montalbano, sono stati ricevuti dal direttore generale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Marco Mancini, dal capo di gabinetto Sabrina Bono e dal consigliere Andrea Giorgio. L’incontro è stato incentrato sulle criticità presenti nell’estensione della DIS-COLL a dottorandi e assegnisti di ricerca, sulla necessità e urgenza di un piano di reclutamento straordinario di RTDb e sulla proposta di riforma strutturale del pre-ruolo avanzata dalle due organizzazioni.

DIS COLL estesa ad assegnisti e dottorandi. La lotta paga, la lotta non si ferma!

La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha appena approvato un emendamento al DDL sul lavoro autonomo non imprenditoriale che rende strutturale la DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per collaboratori, e finalmente la estende ad assegnisti di ricerca e dottorandi.

Si tratta di una prima importantissima vittoria delle ricercatrici e dei ricercatori precari, che in questi anni si sono mobilitati con presidi, manifestazioni e petizioni e proprio nelle ultime ore hanno promosso e diffuso la petizione #ricercaèlavoro che ha raccolto in sole 24 ore oltre 3000 firme.

ADI e FLC CGIL: il ministro Fedeli sostenga la campagna sulla DIS-COLL

Pubblichiamo qui di seguito il testo della lettera aperta che ADI e FLC-CGIL hanno inviato al Ministro dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca scientifica Valeria Fedeli. ADI e FLC invitano il Ministro ad unire la sua voce a quella di migliaia di assegnisti, borsisti e dottorandi che da più di due anni, nel contesto della campagna #perchénoino, reclamano a gran voce l'istituzione di una misura di sostegno al reddito per i periodi di disoccupazione.

Il riconoscimento della dignità di lavoratori a migliaia di colleghi precari non è che il primo passo sulla via di una Università che torni finalmente a ricoprire il ruolo che le compete.

Last call for DIS-COLL!

Nella seduta del 13 febbraio, la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato una proroga di soli sei mesi della DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per i collaboratori. Il testo dell’emendamento prevede che la DIS-COLL sia rifinanziata con 19,2 milioni di euro, e resti in vigore fino al 30 giugno 2017.

Nei giorni scorsi, a fronte della denuncia dell'INPS circa la mancata conferma della DIS-COLL e della immediata mobilitazione dei precari, Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti aveva promesso “la continuità dell’erogazione della DIS-COLL” fino all’emanazione di una “specifica previsione strutturale, da definire all'interno della legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale attualmente all'esame della Camera”. La continuità della misura, però, continua ad essere a rischio: se la legge delega non fosse approvata in tempi utili, dal 30 giugno i titolari di un contratto para-subordinato sarebbero di nuovo privi di un sussidio di disoccupazione.

DIS-COLL: ultima chance

Se sia un pentimento sincero o una mossa consigliata dalla rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori precari non possiamo saperlo.

Sappiamo però che il Ministero del Lavoro, sommerso dall’indignazione del web e dai tweet che denunciano #lultimagoccia, ha promesso di rifinanziare la DIS-COLL per il 2017, prima di porre mano ad un intervento strutturale sul sussidio di disoccupazione, nella legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale attualmente all'esame della Camera.

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