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Last call for DIS-COLL!

Nella seduta del 13 febbraio, la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato una proroga di soli sei mesi della DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per i collaboratori. Il testo dell’emendamento prevede che la DIS-COLL sia rifinanziata con 19,2 milioni di euro, e resti in vigore fino al 30 giugno 2017.

Nei giorni scorsi, a fronte della denuncia dell'INPS circa la mancata conferma della DIS-COLL e della immediata mobilitazione dei precari, Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti aveva promesso “la continuità dell’erogazione della DIS-COLL” fino all’emanazione di una “specifica previsione strutturale, da definire all'interno della legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale attualmente all'esame della Camera”. La continuità della misura, però, continua ad essere a rischio: se la legge delega non fosse approvata in tempi utili, dal 30 giugno i titolari di un contratto para-subordinato sarebbero di nuovo privi di un sussidio di disoccupazione.

DIS-COLL: ultima chance

Se sia un pentimento sincero o una mossa consigliata dalla rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori precari non possiamo saperlo.

Sappiamo però che il Ministero del Lavoro, sommerso dall’indignazione del web e dai tweet che denunciano #lultimagoccia, ha promesso di rifinanziare la DIS-COLL per il 2017, prima di porre mano ad un intervento strutturale sul sussidio di disoccupazione, nella legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale attualmente all'esame della Camera.

Il governo cancella la DIS-COLL. Questa è l’ultima goccia!

L’INPS ha dato oggi notizia di quanto FLC CGIL e ADI temevano già il 20 gennaio scorso. La maggioranza di Governo, non prevedendone la proroga per il 2017, ha di fatto segnato l’eliminazione della DIS-COLL, l’unico sussidio di disoccupazione riservato ai titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto.

Da quanto si apprende, infatti, gli emendamenti al “Milleproroghe” con cui si chiedeva la proroga di un anno della DIS-COLL (uno con prima firmataria la senatrice Annamaria Parente, un altro con prima firmataria la senatrice Alessia Petraglia) sono stati respinti dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Milleproroghe, zero diritti! DIS-COLL ancora negata a precari della ricerca e dottorandi

Precari della ricerca e dottorandi ancora invisibili per il governo. A quasi due anni di distanza dall’inizio della campagna #perchénoino, con cui ADI e FLC-CGIL hanno denunciato la mancanza di qualsiasi ammortizzatore sociale per dottorandi, borsisti e assegnisti, il governo non ha ancora ritenuto di eliminare quella che è una gravissima discriminazione verso i precari della ricerca.

Costruiamo insieme i nostri diritti! Un anno dedicato a Giulio Regeni

I diritti non si costruiscono da sé e non si difendono da soli, ma con l'impegno e la partecipazione di tutti.

È con questa convinzione che ADI lancia la campagna di tesseramento per il 2017. Chiediamo a tutti i dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, borsisti e ricercatori precari di rinnovare il proprio sostegno ad un'associazione indipendente, libera ed ostinatamente schierata a difesa del lavoro e della dignità dei ricercatori, dentro e fuori l'accademia.

Quest'anno abbiamo deciso di dedicare la tessera associativa alla memoria di Giulio Regeni. Perché Giulio non si limitava a evidenziare le ingiustizie del mondo che studiava, ma si impegnava in prima persona per cambiare quel mondo in meglio. Perché come Giulio siamo convinti che non ci si può limitare a comprendere la realtà, ma che si deve prendere posizione e impegnarsi per trasformarla.

 

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